Come impostare Word per scrivere un libro/una tesi?

Per ottenere un buon risultato da un dattiloscritto, dal punto di vista formale, occorre essere provvisti di buone impostazioni di Word. Ciò significa che qualora si debbano modificare alcune di esse, ci sia la dovuta capacità di provvedervi, senza rovinare quanto già scritto.
La presentazione di un manoscritto a una casa editrice motiva la scelta di precise opzioni, ma pure nel caso dell’autopubblicazione il corretto uso di Word è importante. Anzi, di più. Perché nessuno rivedrà le bozze. E se un errore esiste dall’inizio e ancora l’autore non l’ha riconosciuto, sarà difficile che esso possa essere scoperto in una fase successva, specialmente se il libro verrà stampato.
Dunque sapere impostare il software di scrittura salverà da parecchie mancanze finali. E si potrà ottenere un risultato sicuramente di livello professionale.

Dunque per gli scrittori esordienti è opportuno studiare bene l’uso di Word per adattarlo, ma lo fa molto bene, alla stesura di un libro. Ciò per diversi motivi. Non solo per un aspetto gradevole per chi legge, ma anche per un controllo da parte di chi scrive che deve mantenere una certa regolarità di composizione e deve sapere dove andrà a finire con il manoscritto. Talora basta aumentare di un solo pixel la dimensione del carattere usato per arrivare a cinquanta pagine oltre il presunto.

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